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Gita a Sorrento, e Peninsula Hot Springs

La scorsa settimana ho avuto un’ospite per 6 giorni a casa mia. Simoncina, compagna di liceo, che al momento vive in Nuova Zelanda e nel viaggio di ritorno dall’Europa ha deciso di fermarsi qui per qualche giorno a Melbourne! E’ stato incredibilmente rigenerante, divertente e sorprendentemente facile! 

Io e Simo negli ultimi (credo) 6 anni, da quando lei è andata a vivere prima a Bruxelles e poi a Nizza, e io in Australia, ci siamo sempre viste solo una volta all’anno, se non di meno. Siamo sempre andate molto d’accordo, ma non abbiamo mai fatto una vacanza insieme, non abbiamo mai passato più di una giornata insieme e diciamo che fondamentalmente non sapevamo più niente della vita l’una e dell’altra. E invece, è stata una passeggiata! Abbiamo deciso insieme cosa fare e dove andare, ce la siamo presa con calma, perchè in fondo eravamo entrambe in vacanza (e Simo nonostante la melatonina bomba, era comunque piena di jetleg!), ed ha funzionato benissimo!

L’ho portata a vedere alcuni dei miei posti del cuore, ma ci siamo anche avventurate in località dove ho sempre voluto andare ma mai avuto il tempo o la macchina per andarci! Tra questi, c’è la peninsula e le terme!
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30 in Australia

Avete mi riflettuto cosa sono stati i vostri primi trent’anni di vita? E cosa sono stati per i vostri genitori? Trent’anni di esistenza in questo mondo significa un sacco di cose. Respirare a pieni polmoni, aprire gli occhi, i primi sorrisi, trent’anni di ricordi, di immagini impresse nei nostri occhi e nella nostra memoria, persone di passaggio, persone rimaste nel cuore, la scuola, i primi amori, i pianti, gli amici, i peli sulle gambe e sotto le ascelle, il seno e i primi reggiseni, le mestruazioni, la ceretta, il primo taglio di capelli, il topino dei denti, scoprire che Babbo Natale non esiste, imparare a scrivere e a leggere, imparare a camminare!

Che fenomeno meraviglioso la vita!  Continua a leggere 30 in Australia

Tasmania: istruzioni per l’uso (parte 1)

Qualche giorno fa mi sono ritrovata a parlare di Tasmania con qualcuno che si lamentava del fatto che la gente in Tasmania è scortese e maleducata. Io non ho avuto quell’impressione. Ma forse perchè non abbiamo avuto troppi contatti con i locali, e quei pochi che abbiamo incontrato solo stati molto gentili! Se ripenso alla Tasmania, ho ben chiari i suo magnifici paesaggi, i campi di papaveri a picco sul mare, le sue strade con le curve e nessuna ricezione telefonica o radio, il vento assurdo che quasi ti porta via, i parchi nazionali e Cradle Mountain e l’opossum nel van che voleva fare cena con noi! Sono passati ormai quasi 8 mesi, e non vi ho mai raccontato niente di quel roadtrip. Sono stata travolta dalla vita universitaria nonchè dalla vita con i coinquilini, dalla vita in generale. E poi, riassumere tutto il viaggio di due settimane in un post, con tutte le cose viste e fatte, è sempre complicato. Non ho il dono della sintesi, e soprattutto è difficile riportarvi le cose con ordine cronologico. Per questi motivi ho sempre rimandato.

La Tasmania è quell’isola a sud dello stato del Victoria (dove c’è Melbourne per capirci) famosa per il diavolo della Tasmania e molto vicino all’Antartide. Ci sono anche le balene e i pinguini nel caso ve lo steste chiedendo..ma l’unico pinguino che ho visto in Tasmania era su un sentiero, ed era appena stato sgozzato/mangiato da qualche uccellaccio cattivo. Sullo stesso sentiero papà è stato attaccato dalle sanguisughe…la prima sulla coscia e la seconda in testa! Non una bella prima esperienza nei parchi naturali, e non un bello spettacolo per il sangue che colava senza sosta, ma animaletti molto interessanti. Ecco mi sto dilungando con dettagli insignificanti per voi lettori.

La Tasmania è anche famosa per i suoi parchi naturali e per l’Overland Track, e per essere stata uno dei luoghi in cui gli inglesi hanno sterminato atrocemente la popolazione aborigena per trasformare l’isola in colonia penale.

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Natale on the road!

E improvvisamente è Dicembre.
Il 1 Dicembre in Australia vuol dire l’inizio dell’estate. Anche se a Melbourne più che estate sembra finalmente arrivata la primavera…con alcuni giorni incredibilmente caldi.
Dicembre è il mese del ponte dell’Immacolata, dell’albero di Natale e del presepe, delle luci di Natale per strada. Dicembre è Natale, la corsa per comprare i regali all’ultimo minuto, è la cena della vigilia da Nani, è l’aprire i regali sotto l’albero in salotto con Micia e mamma, con una colonna sonora – ogni anno diversa – mentre mamma prende il the e ci prepariamo per la lunga giornata di cibo. Natale è pranzo da una nonna e merenda e cena dall’altra, perchè da figlia di separati, si deve trovare il modo per accontentare tutti. E poi c’è anche il brindisi con gli amici dopo cena, quelli che ancora hanno le forze di alzarsi da tavola e uscire. Perchè se Natale va a braccetto con “famiglia”,nel mio caso “famiglia” va a braccetto con “amici”. Parte fondamentale della famiglia.
Dicembre è mese di cappotto e sciarpa, magari qualche fiocco di neve se si è fortunati…e se non nevica, comunque c’è il freddo a ricordarci che è inverno.  Continua a leggere Natale on the road!

Winter is coming

Ho iniziato a guardare Games of Thrones (dalla prima stagione si, sono un po’ indietro!) e, accidenti, questa frase mi sta perseguitando. Soprattutto perchè l’inverno sta davvero arrivando qui a Melbourne. Ieri sera ero fuori con un vecchio amico e per la prima volta finalmente l’ho sentito. Il freddo nelle ossa.
Ma con l’inverno è arrivata anche la fine del primo semestre! (non è proprio finito finito…ho ancora un paio di consegne durante le prossime settimane ma non avendo più lezione sono mooolto più rilassata!)
L’ultima settimana di lezione è stata come dire…epica, indimenticabile e incredibile.
Prima di tutto c’è quella sensazione dell’andare a dormire senza dover programmare una, due, quattro sveglie per dovermi alzare e iniziare la giornata di studio! Poi c’è la soddisfazione di aver superato il primo semestre! Che all’inizio mi sembrava una cosa impossibile. Leggere, scrivere, pensare in inglese. Ce l’ho fatta! devo ancora ricevere i voti finali ma non dovrebbero essere così male. Continua a leggere Winter is coming

Days 14/15_Cairns e Daintree 

Siamo arrivati a Cairns in tarda mattinata, con un caldo assurdo e alla ricerca di un posto dove passare la notte. Poca voglia di passare la giornata a cercare quindi ci infiliamo nella primo ostello backpackers che incrociamo per strada. Chissà cosa ci è venuto in mente dopo tutti sti giorni di attenta ricerca con l’app. Mai andare alla cieca.

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Day 1_Great Ocean Road

Scrivo mentre Kevin guida, direzione Grampians Park. Non è facile tenervi aggiornati perché il segnale è quasi sempre troppo debole.
Il secondo giorno di viaggio è iniziato con colazione da campioni (burro di noccioline come se non ci fosse un domani) e lo splendido panorama del London Arch.

Forse anche più spettacolare dei dodici apostoli di ieri. Stanotte mi sono svegliata alle 4 causa freddo e ho deciso di passare il tempo scrivendo un resoconto della giornata di ieri.
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