Archivi categoria: incontri random

La mia vita da single…

…è stata molto colorita in questi tre anni in Australia. Ma mi sono resa conto che non ve ne ho mai parlato. Però ve lo voglio raccontare, perchè è la domanda a cui rispondo più spesso “Ele come va? Ti stai vedendo con qualcuno? Racconta…”

E quindi, eccomi, ve lo racconto. E no, non mi vedo con nessuno al momento

Ognuno è diverso e vive la sua esperienza in Australia in modo diverso. E io vi racconto, come sempre, la mia. C’è chi arriva in Australia con il partner e ci rimane (con il partner), c’è chi arriva con il partner e non torna, c’è chi parte con un partner e ritorna single o con un altro, c’è chi arriva da solo e trova un partner australiano, italiano, cinese etc e decide di mettere su famiglia qui in Australia. C’è chi arriva da solo e riparte da solo.  Continua a leggere La mia vita da single…

Annunci

Day 4-5_Port Augusta-Coober Pedi

Vi avevo lasciati a Port Augusta e al campeggio vicino all’acqua. Alla fine sono arrivati altri 5 ragazzi con i loro van, e abbiamo passato la serata a cucinare e cantare e suonare con loro. Due tedeschi, un australiano di Byron Bay (Jamie) e due ragazze. È stato bello condividere pasto e racconti. Loro arrivavano da Alice Spring e si dirigevano verso Melbourne. Flo (il tedesco) ha avuto un incidente su lavoro e si è rotto la clavicola, quindi abbiamo condiviso storie di incidenti. E poi Jamie (bono senza senso però fidanzato con la canadese) ci ha lasciato il suo contatto per quando saremo a Byron Bay…il che avverrà alla fine di Novembre!! Buonanotte verso le 11 e dormito in macchina sul sedile posteriore.     Continua a leggere Day 4-5_Port Augusta-Coober Pedi

The Trip / Il Viaggio

Everything’s ready!
I’m talking about the one month trip I’m going to take.I was mucking around on instagram, when a particular picture jumped out at me. It was a sentence more than a image, which was perfect for the period and for this post. The sentence says I don’t care how long it takes me, I’m going somewhere beautiful.
And I immediately thought about the long travel I’ve been organising for a month that is now imminent, the amount of hours driving to stack up all those kilometres to reach beautiful places, unique in the world.
As I told you, I’m leaving for this trip that will takes me from Melbourne, through the Australian Outback, to the east coast of the Great Barrier Reef, with again Melbourne as final destination.
Starting on Monday, the 2nd of November, ending the first week of December.
Total kilometres 9100 and 103 hours driving, according to google Maps of course. Then everything might change: traffic, detours…we keep all options open. Continua a leggere The Trip / Il Viaggio

Prima seduta di fisio

Venerdì sono andata per la prima volta dal fisioterapista e ho pensato di dovervi aggiornare.
Questa era la situazione della prima radiografia, prima ancora che me lo mettessero in linea.

Xray

Dee Notte Fonda

(Dedicato a Mauro e Andrea)

Chi di voi conosce Mauro e Andrea di Radio Deejay?
Conducono un programma dall’1 alle 4 di notte…perfetto da ascoltare per me visto che qui a Melbourne è dalle 11 alle 14 di pomeriggio.
Ho scritto diverse volte alla radio in generale (ai programmi diurni però), quando ero in Italia, ma mai da qui.
Ieri mattina stavo ascoltando il programma, mentre Tj stava lavorando davanti a me, e gli ho detto quanto fosse strano ascoltare a quell’ora del mattino, una trasmissione che normalmente ascoltavo di notte tornando a casa con la bici dopo una serata fuori o mentre scrivevo la tesi.
Poi ho scritto un messaggio dall’app della radio. Era un messaggio molto semplice: “Buona notte a voi ragazzi! Stavo giusto dicendo al mio roommate indiano quanto sia strano ascoltarvi di mattina. Eh si perchè qui a Melbourne sono le 11am! un bacione australiano, Elenakis”.
Come potete leggere non è niente di speciale, anzi ripensandoci potevo fare di meglio ma ho scritto la prima cosa che mi è venuta in mente, come al solito.
Ho continuato a fare le mie cose e dopo 5 minuti (forse erano 5 secondi) squilla il telefono: Numero conosciuto. Sto aspettando delle chiamate per possibili lavori, quindi ho subito risposto con il mio bellissimo “Hello!?”.
“Ciao Elena sono Andrea di Radio Deejay!”…………………..OH CAZZO!!!
E così ho avuto la mia seconda esperienza radiofonica australiana!
Mi sono fatta una chiaccherata con i due ragazzi, che mi hanno chiesto il perchè sono qui, cosa vorrei fare ecc…le solite domande…che però avranno sentito…buh…quante persone in diretta???
E’ una di quelle cose che quando ascolti le interviste in radio ti fanno venire invidia, perchè pensi che “figurati se mai chiameranno me per raccontare la mia vita”. E invece.
Questo evento mi ha dato una botta di positività allucinante! Lo giuro. Ieri sono stata con il sorriso da ebete tutto il giorno a pensare che forse forse…lo dico…forse devo concentrarmi su cose diverse dall’architettura (nella mia testa è un pensiero che suona molto più forte di così).
Ieri sera poi ho avuto una breve call su Skype con Daddy, al quale ho raccontato della radio ecc…e il mio caro papino, il mio primo fan e sostenitore, mi ha detto: “Hai detto in radio che hai un blog?”. NOOOO MI SONO DIMENTICATA CAZZOOOOO!!! Ero talmente emozionata che mi sono dimenticata del mio blog!
Quindi stamattina gli ho scritto un altro messaggio, a Mauro e Andrea: “Ciao Mauro e Andrea! Ieri durante la chiaccherata mi sono dimenticata di dirvi del mio blog bla bla bla….”. Beh, dopo 5 minuti lo stavano leggendo in diretta.
Dopo 10 minuti mi è arrivata una mail da un ragazzo italiano che aveva ascoltato il programma e mi chiedeva info sull’Australia.
I messaggi sono andati avanti, perchè i cari speaker mi hanno sfottuta per la lunghezza del titolo del blog, che potrebbe essere il titolo di un libro…”Magari diventerà un libro…” è stato il mio messaggio successivo.
Letto anche questo in diretta.
Hanno anche letto il messaggio in cui li ringraziavo per aver nominato il mio blog, perchè avevo ricevuto un messaggio solo dopo pochi minuti.
Continuerà la nostra corrispondenza AndreaeMauro-ElenakisMelbourne? Spero di si. 😀
(E spero anche di riuscire a recuperare il podcast della puntata!)
Pensate a quello che penso io?
Vi dirò un’altra cosa, dopo la mia botta di positività di ieri, oggi ho avuto una bella conversazione con Tj che dopo avermi chiesto “dimmi al volo cosa ti piacerebbe fare”,  ha detto che quando scrivo il mio blog mi circonda un’aura diversa, e che si vede che sono felice e calma, che dovrei focalizzare le mie energie su quello che mi piace e usare il lavoro solo come strumento per pagarmi l’affitto. E’ in generale quello che penso anche io, ma il problema si pone quando le cose che mi piacerebbe fare sono troppe!
Come scegliere? Accetto suggerimenti. ❤

Giorno 4_ Giorno di sole giorno di incontri

Giornata piena. Giornata di sole, la prima da quando sono arrivata. Ma proprio da mettersi in canottiera. Solo che poi entri in qualsiasi posto e congeli dall’aria condizionata.

IMG_6289Finalmente sono riuscita a svegliarmi a un’ora decente (tipo le 9am), fatto la doccia, preparato il caffè…sorriso al vicino che aveva la porta di casa aperta che da su un terrazzino proprio sotto la finestra della cucina. E quindi la giornata è iniziata bene. Anche con un po’ di chat con gli amici.
Goals della giornata: aprire il conto in banca e fare la Medicare (assicurazione sanitaria che per me e per tutti quelli con il
mio visto sarà gratis per 6 mesi e da la possibilità di avere un rimborso per qualsiasi cura medica. Niente male direi).
Beh..in banca primo incontro importante della giornata, di quelli che ti fanno iniziare bene. Sono stata assistita da un ragazzo greco, super gay e super simpatico, che ha iniziato a fare battute, raccontarmi i fatti suoi…e poi è stato molto gentile a farmi vedere come farmi il tax file number (che mi serve per pagare tasse e ricevere i contributi indietro una volta che me ne andrò), cosa che non gli era assolutamente richiesto di fare.

bank office
L’ufficio dell’impiegato della banca era qualcosa di stupendo. Tra i vari buddha spuntavano Barbie e fotografie.
IMG_6297
…nonchè un albero di natale. E anche se non si vede nelle foto, c’erano vari vinili appesi sul muro, di madonna, blondie (strano non ci fosse elton jhon)
Insomma, ho affrontato la folla al Medicare Centre con un altro spirito. Anche se c’era una famigliola greca (altri greci!!!) con due bambini super ciccioni che correvano e facevano casino…davvero noiosi ma anche molto simpatici. Quando è arrivato il mio turno ci sono voluti 10 minuti per fare tutto…e adesso posso ammalarmi o rompermi un braccio e sono coperta! Yeah!
Poi. Ho finito le faccende burocratiche relativamente presto, alle 3pm avevo un appuntamento per vedere una stanza vicino al victoria market (che ho saputo essere aperto il mercoledì sera con cibi, cibini, canzoni e mandolini…ci andrò con i miei nuovi amici che per ora non ho), ma visto che avevo tempo, ho preso il tram e sono andata nella city. Molto America, molto Manhattan…artisti di strada, asiatici, un bordello di negozi tutti vicini che ti confondi. Il mio obiettivo era questo paradiso dell’elettronica JB-Hifi, per comprare un adattatore perchè il mio boh, non funziona. Ho scoperto piacevolmente che anche Melbourne, come Pittsburgh è tutto un sali e scendi, pure la downtown, che qui è il Central Business District (CBD). Sincermente avevo voglia di gente, avevo voglia di casino, casino diverso da quello tamarro italiano. Ho incrociato una band inglese molto brava e una ragazza che cantava da sola super.
Sono andata a vedere la casa e…secondo incotro speciale della giornata: i dialogatori di Greenpeace ma non ho potuto approciarli, e loro non hanno approciato me perchè ero di fretta. Li ritroverò, quelli sono ovunque proprio come a Torino!
Casa carina, casa di meltin’ pot, francesi, tedeschi, brasiliani…libera tra 10 giorni…devo solo decidere e parlare con Daniela fino a quando stare qui a Brunswick. Non posso fare dormire Scott sul materassino gonfiabile per sempre!
Ho ripreso il tram verso Brunswick, che è il quartiere dove sto al momento, perchè avevo l’incontro con Nick!
Terzo incontro speciale della giornata.
Nick è un musicista che ho conosciuto sul gruppo fb di “Vegetarian share room”, ha una figlia, Talon, di 4 anni super funny e super cute. E’ stato uno di quegli incontri in cui ti sembra di conoscere quella persona da una vita. Anche se in realtà non l’avevo mai visto. Anche se non abiteremo insieme sarà di sicuro una persona che continuerò a frequentare. Talon era molto dispiaciuta che non andassi con loro a prendere il gelato. 😀
Dopo la birra e le chiacchere con Nick sono tornata a casa. Esausta ma entusiasta. Mi sembra di essere qui da una vita e invece questo è solo il quarto giorno.

Altra “scoperta” di oggi: mega store dove c’è tutto, TUTTO, very cheap!
Savers: uno dei molti store di cose usate, dai vestiti, accessori, ai piatti e cose per la casa. Roba da rimanerci ore e spendere tutti i soldi.