Sorridi Sempre (dedica agli Amici)

Qualche giorno fa, per la festa della donna, ho ricevuto auguri vari. Io onestamente non sono molto favorevole a questa festa, o in generale a celebrazioni che sono ormai diventate troppo commerciali e di cui ci si dimentica il significato. Fiori recisi regalati…le mimose poi, che una volta recise dall’albero puzzano e basta, cene costose. Io sono dell’idea che le donne (come anche gli uomini, che poverini hanno un peso non indifferente nella storia del mondo, e nelle nostre vite, ma che spesso diamo per scontati) vadano celebrate sempre, e insieme. Però magari di questo ne parliamo un’altra volta?

Dicevo, l’8 marzo, una persona mi ha mandato il link a questa poesia di Alda Merini, e la volevo condividere con voi, anche perchè rappresenta un po’ il mio “motto” e lo stile di vita che ho cercato di intraprendere da quando mi sono trasferita in Australia.

Sorridi donna
sorridi sempre alla vita
anche se lei non ti sorride.
Sorridi agli amori finiti
sorridi ai tuoi dolori
sorridi comunque.
Il tuo sorriso sarà
luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti.
Il tuo sorriso sarà:
un bacio di mamma
un battito d’ali
un raggio di sole per tutti.

Insomma, io non so se P. ha pensato a me quando ha letto queste righe, o se me l’ha mandata e basta senza pensarci, ma ho subito pensato che cadesse proprio a pennello in questo periodo, in questi giorni. Proprio questi.
Io che credevo il 2018 fosse iniziato alla grande. Mi ricordo di aver pensato, i primi di gennaio, che ero in pace con me stessa, che vedevo positivo il mio futuro, anche se incerto, che ero circondata da persone che mi volevano bene e a cui io volevo bene.
Poi sono successe alcune cose, molte cose direi. Tutto si è un po’ ribaltato, ho dovuto prendere decisioni per me stessa e su me stessa…per continuare a sorridere. Se avete letto l’ultimo post in cui vi ho parlato della Great Ocean Road, vi ricorderete che l’unico proposito per l’anno nuovo era quello di dedicarmi di più alla mia mente e al mio corpo. Soprattutto dopo tutto il lungo e sofferto percorso di analisi che ho intrapreso l’anno scorso.
Per occuparmi della mia mente, il primo passo è stato quello di occuparmi delle relazioni che ho creato da quando sono arrivata in Australia, e decidere che alcune relazioni sono tossiche, ed è meglio lasciarsele alle spalle, perchè non portano sorrisi, portano solo malessere e negatività. Ho pensato a tutte le relazioni che avevo e che ho, con persone che sono amici, o lo sono stati, e con quelle che sono “un po più di amici”, e mi sono chiesta “Questa persona mi porta gioia, serenità, armonia? Quando passo del tempo con questa persona quali sono i miei pensieri?”. E mi sono resa conto, rispondendo a queste domande, che era molto semplice.
Voi forse starete pensando che sono un po’ drastica, un po’ radicale.
Nel periodo in cui facevo queste riflessioni però, l’argomento è uscito più volte in occasioni diverse, senza farlo apposta. La prima volta guardando Chef’s Table su Netflix, una frase di Francis Mallman mi ha colpita “I can’t spend time with people I don’t enjoy“, e poi ancora il racconto di come la relazione con un grande amico sia finita (“We parted, we went different ways in our lives. It’s not that I don’t like you, we’ve chosen different styles of life. I still have these beautiful souvenirs of all the things we did together and how close we were, but the truth is, it’s not that you bore me, but I don’t enjoy talking to you anymore. And I don’t want to fight we you, but you know, there’s nothing in common between your life and my life anymore“). Poco tempo dopo, parlando con un’amica sulla nostra vita in generale, il discorso è venuto fuori di nuovo con un video dove Oprah (scorrete alla fine del post per vedere il video) da l’ennesima lezione di vita.
Ho pensato che forse, non ero poi così drastica ed eccessiva.
La vita è fatta di scelte. E per fortuna abbiamo la possibilità e la capacità di scegliere le persone con cui passare il nostro tempo.

Quando ho deciso di trasferirmi a Melbourne, ero consapevole di quello che stavo lasciando, delle relazioni che ho costruito a Torino. Sono relazioni che hanno storia, sono relazioni solide, costruite nell’arco di molti anni, non superficiali. E non le ho eliminate dalla mia vita, perchè le persone che ho lasciato indietro, sono parte fondamentale di chi sono adesso, di quella che sono diventata, e di quella che sarò. Sono persone che sostengo e che mi sostengono, e sarà così fino a quando ci sarà un vero motivo per interrompere il rapporto che ci lega. Sono e sempre sarò infinitamente grata ai miei amici, per i sorrisi che mi hanno regalato e il sostegno dimostrato nelle ultime settimane.

Nonostante abbia avuto la fortuna di incontrare persone magnifiche anche in Australia, a volte capita che, per solitudine e per voglia di socializzare, i legami che si creano siano anche superficiali. Quando ci si trasferisce in un altro continente, da soli, ci si ritrova molto spesso a legare con tante persone, e molto in fretta. E’ difficile scegliere, ci si arrangia con quello che si ha davanti, si smette di essere esigenti e si prova a ricreare quei rapporti di cui si sente la mancanza. Io, come molti sapranno, sono sempre stata invece molto esigente sulle amicizie e i rapporti stretti in Australia. Ho sempre guardato alla qualità piuttosto che alla quantità (non mi è andata sempre bene in quanto a qualità purtroppo). Ed è per questo che ho sofferto e soffro quando persone con cui ho condiviso, riso, litigato, discusso, per un motivo o per l’altro, si allontanano. Ed è per questo che prendo decisioni drastiche, per la mia salute mentale, per non soffrire più. E per continuare a sorridere.
Poi però ci sono le persone che si allontanano perchè hanno deciso di proseguire il loro cammino altrove. E sono persone con cui ho passato alcuni momenti, anche se brevi, della mia vita australiana. Sono persone che mi hanno trasmesso quell’armonia, quella positività che cerco in un altro essere umano. E sono le persone con cui sorriderò anche nel momento in cui le saluterò. Perchè come ha scritto Alda Merini, “il tuo sorriso sarà luce per il tuo cammino”.

E quindi, niente…ve lo auguro anche a voi, di mantenere i rapporti con le persone che vi fanno sorridere e portano positività nella vostra vita. Vi auguro di capire chi siete ora e chi vogliate essere in futuro, e prediligere la qualità alla quantità. Vi auguro di sorridere anche quando non ne avrete voglia, o di trovare un motivo per farlo. E se non lo trovate, ricordatevi che avete la responsabilità verso voi stessi di circondarvi di persone che vi aiutino a diventare la migliore versione di voi stessi.

Da Guru Elena è tutto.

 

Annunci

1 commento su “Sorridi Sempre (dedica agli Amici)”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...